Italia Factor

Questo articolo è stato scritto per l’Huffington Post.

“Ho i ricordi chiusi in te, la tristezza dentro me, tra due mani, le mie” . Cieli Neri dei Bluvertigo è stata l’unica canzone italiana proposta da X Factor per celebrare, lo scorso giovedì, gli anni Novanta. Se non fosse stato per Michele (e Morgan) gli spettatori con meno di diciotto anni avrebbero avuto un’idea distorta del loro decennio, della loro storia (raccontata solo dallo 0,11% dello show di Sky).

Gli anni Novanta per l’Italia, sono stati un continuo testa o croce. Il fulcro del presente politico del paese resta Silvio Berlusconi che scardinò tutto il sistema tra il 1993 e il 1994. L’Italia, negli anni Novanta, non aveva maturato lo spread sull’emancipazione sociale che è stata, poi, congelata. Negli anni Novanta il bel paese era un esempio per l’Europa tutta grazia alle legge sulla transizione di genere. Negli anni Novanta gli Stati Uniti, invocati dal talent, non permettevano ai propri militari di fare coming out.

X Factor, rinunciando a raccontare la rivoluzione dell’Italia (riproposta da molte canzoni dell’epoca), ha dimostrato di essere il programma più rappresentativo del bel paese che da troppo tempo si trascura. La ricerca isterica della super star internazionale riecheggia nelle parole della politica (o di molti professionisti culturali) che rimandano, di default, all’Europa o il mondo intero. Questa rinuncia non si verifica in altri paesi dove il pop prova ad essere un a misura di popolazione.

La pigrizia patriottica è figlia di un fraintendimento. Da mesi, forse anni, confondiamo l’Élite con l’essenza, vera, della società. Il successo di X Factor come lo scheletro politico del paese (che sarà, con molta probabilità, considerato anticostituzionale) riguarda uno spicchio dell’Italia. X Factor raggiunge un quarto dell’audience che si sposta da una piattaforma all’altra per seguire Santoro.

Michele S., da vent’anni, dimostra che il pubblico, la popolazione, premia chi riesce a proporre un prodotto proprio. I cloni e le cover passano.

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