<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title></title>
	<atom:link href="http://gmolaschi.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://gmolaschi.wordpress.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jan 2012 22:34:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='gmolaschi.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://0.gravatar.com/blavatar/489d6fbc7dab2a3f55b6e7846224f7ca?s=96&#038;d=http%3A%2F%2Fs2.wp.com%2Fi%2Fbuttonw-com.png</url>
		<title></title>
		<link>http://gmolaschi.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://gmolaschi.wordpress.com/osd.xml" title="" />
	<atom:link rel='hub' href='http://gmolaschi.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Perché un sogno si realizzi bisogna svegliarsi</title>
		<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/25/perche-un-sogno-si-realizzi-bisogna-svegliarsi/</link>
		<comments>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/25/perche-un-sogno-si-realizzi-bisogna-svegliarsi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 00:01:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[personale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gmolaschi.wordpress.com/?p=1412</guid>
		<description><![CDATA[Questo articolo è stato scritto per D di Repubblica. “Perché un sogno si realizzi bisogna svegliarsi” è la frase cardine di di Due padri per David, il documentario che RSI (la televisione pubblica della Svizzera) ha dedicato alla paternità di &#8230; <a href="http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/25/perche-un-sogno-si-realizzi-bisogna-svegliarsi/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1412&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Questo articolo è stato scritto per <a href="http://d.repubblica.it/argomenti/2012/01/18/news/famiglie_di_fatto-776068/" target="_blank">D di Repubblica</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">“Perché un sogno si realizzi bisogna svegliarsi” è la frase cardine di di Due padri per David, il documentario che RSI (la televisione pubblica della Svizzera) ha dedicato alla paternità di Mario e Valter, 51 e 48 anni. “Il documentario è stato un regalo che abbiamo voluto fare a David. Gli abbiamo voluto raccontare la sua storia. Spiegargli perché e con chi è nato. Per noi è importante che non ci siamo ombre o fantasmi”. Nel 2008 Mario e Valter si sono sposati in Spagna. “Solo l’Italia non riconosce la nostra unione. Per tutti gli altri stati Ue siamo una coppia”. Nel 2010 sono diventati i papà di David. Per diventare una famiglia, spiega Valter nel documentario, hanno dovuto aspettare dieci anni. “Quando ero più giovane sognavo un bambino. Poi ho accantonato l’idea. Mi sono irrigidito. Questo distacco mi proteggeva”.</p>
<p style="text-align:justify;">L’amore tra due principi non è contemplato dalla narrativa italiana. “I bambini dovrebbero saper fin da piccoli che esiste l’amore tra le persone dello stesso sesso”. Maria Silvia insieme a Francesca è diventata la mamma di Margherita, Giorgio, Raffaele, Antonio e della casa editrice Lo Stampatello. Il progetto editoriale, pensato per raccontare le famiglie arcobaleno, vanta una collaborazione con Altan. Il fumettista ha illustrato Piccolo uovo. “I figli delle persone omosessuali hanno bisogno di rispecchiarsi nei libri e nelle favole, ritrovare la propria esperienza in quello che leggono. Per questo motivo è nato Lo Stampatello”.<br />
L’arcobaleno non assicura a tutte le favole un lieto fine. “La storia con la mia compagna è finita subito dopo la nascita di Sara. Alla maternità ci siamo arrivate in tempi diversi. Io ho sempre desiderato un figlio. Questo sogno lei non l’ha mai avuto” ci spiega Arianna, 39 anni che vive a Milano. Nella stessa città abita il padre di Sara. “Dopo un anno di frequentazione abbiamo deciso di far nascere la bambina. Se non ci fosse stato questo rapporto di fiducia tra di noi sarei andata all’estero”. L’uomo, insieme al compagno, partecipa agli incontri organizzati dagli insegnanti della figlia. “La famiglia di Sara è composta da me, la mia ex, il padre e il suo compagno” conclude Arianna.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo Stato non riconosce la separazione di Arianna e degli altri genitori omosessuali. Paola ha lasciato Simona prima della nascita di Matteo e Martina, i gemelli che le due avevano voluto e fatto nascere grazie a Luca. L’uomo, amico di Simona, ha riconosciuto i figli biologici e sopperito le lacune di Paola. Matteo è nato con una lieve insufficienza mentale. “Quando Paola se n’è andata Luca e un’altra amica si sono trasferiti a casa mia. Il primo anno è stato un incubo. Quando metti al mondo un figlio con una patologia ti senti responsabile dei suoi problemi. Ho dovuto chiedere aiuto ad uno specialista”.</p>
<p style="text-align:justify;">Alessandro non ha avuto bisogno di una consulenza tecnica. Per lo Stato il suo matrimonio con una donna è esistito. “La nostra relazione è finita sei anni dopo la nascita di Eloide. Per la separazione consensuale non abbiamo avuto bisogno degli avvocati. Abitiamo a 100 metri di distanza. La bambina vive con la madre. Io abito nella nostra vecchia casa insieme al mio compagno. Questo trasferimento l’abbiamo deciso insieme a Eloide”.<br />
“Il coming out con mia figlia è stato uno dei momenti più belli della mia vita”. Cecilia è la mamma di Franca e Luca. Dal marito si è separata dopo aver capito di essere lesbica. “A Franca ho fatto vedere le foto che avevo scattato durante un Pride. Alla fine della chiacchierata mi ha abbracciato e detto di essere orgogliosa di me perché avevo deciso di essere me stessa malgrado le difficoltà”.<br />
Problemi invisibili per tutti coloro che attribuiscono alla famiglia un solo colore. Mario, Valter, Maria Silvia, Francesca, Arianna, Simona, Alessandro e Cecilia sono le sfumature di Wicky Assan e del suo storico manifesto contro il Family Day. “Anche gay è famiglia”.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gmolaschi.wordpress.com/1412/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gmolaschi.wordpress.com/1412/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gmolaschi.wordpress.com/1412/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gmolaschi.wordpress.com/1412/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/gmolaschi.wordpress.com/1412/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/gmolaschi.wordpress.com/1412/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/gmolaschi.wordpress.com/1412/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/gmolaschi.wordpress.com/1412/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gmolaschi.wordpress.com/1412/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gmolaschi.wordpress.com/1412/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gmolaschi.wordpress.com/1412/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gmolaschi.wordpress.com/1412/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gmolaschi.wordpress.com/1412/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gmolaschi.wordpress.com/1412/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1412&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/25/perche-un-sogno-si-realizzi-bisogna-svegliarsi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/aaca3c559d5e6db0ca7b8fba45e31d4b?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">gmolaschi</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il federalismo televisivo</title>
		<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/22/il-federalismo-televisivo/</link>
		<comments>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/22/il-federalismo-televisivo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 00:01:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[corrado formigli]]></category>
		<category><![CDATA[federalismo]]></category>
		<category><![CDATA[michele santoro]]></category>
		<category><![CDATA[roberto maroni]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gmolaschi.wordpress.com/?p=1408</guid>
		<description><![CDATA[Questo articolo è stato scritto per Linkiesta. L&#8217;immaginazione di un cambiamento non coincide con la sua realizzazione pratica. La festa arancio per celebrare la vittoria di Pisapia sembra essere un ricordo lontano. Oggi la giunta meneghina deve affrontare gli stessi &#8230; <a href="http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/22/il-federalismo-televisivo/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1408&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Questo articolo è stato scritto per <a href="http://www.linkiesta.it/blogs/teardrop/la-coppia-santoro-formigli-vara-il-federalismo-televisivo" target="_blank">Linkiesta</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;immaginazione di un cambiamento non coincide con la sua realizzazione pratica. La festa arancio per celebrare la vittoria di Pisapia sembra essere un ricordo lontano. Oggi la giunta meneghina deve affrontare gli stessi barbari che stanno compromettendo la serenità di Roma. L&#8217;uccisione del vigile ha innescato il vero anno della politica. Sinistra e destra devono affrontare problemi analoghi. Insieme, probabilmente, devono redigere un progetto comune contro la violenza.</p>
<p style="text-align:justify;">All&#8217;omologazione in corso la tv risponde con una proposta pluralista che rimarca le differenze territoriali. Interessante, a tal proposito, è stato il racconto che Servizio pubblico e Piazza pulita hanno fatto sul caso Cosentino. Santoro è partito dal Sud, dalla sinergia fatale che scatta tra il cittadino e la camorra. Formigli, invece, ha iniziato la propria narrazione analizzando la congestione bloccante che si verifica tra la politica e la giustizia. L&#8217;incipit dell&#8217;uno è stato complementare all&#8217;altro.</p>
<p style="text-align:justify;">La coppia Santoro-Formigli ha saputo far meglio di Umberto Bossi e Roberto Maroni. In meno di una stagione ha attuato (in tv) quel federalismo che la Lega Nord sogna da vent’anni.</p>
<p style="text-align:justify;">
<br /> Tagged: <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/corrado-formigli/'>corrado formigli</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/federalismo/'>federalismo</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/michele-santoro/'>michele santoro</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/roberto-maroni/'>roberto maroni</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/tv/'>tv</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gmolaschi.wordpress.com/1408/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gmolaschi.wordpress.com/1408/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gmolaschi.wordpress.com/1408/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gmolaschi.wordpress.com/1408/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/gmolaschi.wordpress.com/1408/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/gmolaschi.wordpress.com/1408/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/gmolaschi.wordpress.com/1408/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/gmolaschi.wordpress.com/1408/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gmolaschi.wordpress.com/1408/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gmolaschi.wordpress.com/1408/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gmolaschi.wordpress.com/1408/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gmolaschi.wordpress.com/1408/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gmolaschi.wordpress.com/1408/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gmolaschi.wordpress.com/1408/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1408&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/22/il-federalismo-televisivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/aaca3c559d5e6db0ca7b8fba45e31d4b?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">gmolaschi</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Tutta l&#8217;Europa è paese</title>
		<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/15/tutta-leuropa-e-paese/</link>
		<comments>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/15/tutta-leuropa-e-paese/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 00:01:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[angela merkel]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[euro]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[mario monti]]></category>
		<category><![CDATA[nicolas sarkozy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gmolaschi.wordpress.com/?p=1402</guid>
		<description><![CDATA[Questo articolo è stato scritto per D di Repubblica. “In Europa non c’è più una grande differenza tra destra e sinistra o maggioranza e opposizione. Le proposte sul tavolo solo tutte più o meno uguali. In Portogallo il nuovo governo &#8230; <a href="http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/15/tutta-leuropa-e-paese/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1402&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Questo articolo è stato scritto per <a href="http://d.repubblica.it/argomenti/2012/01/08/news/informazione_europa-776032/" target="_blank">D di Repubblica</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">“In Europa non c’è più una grande differenza tra destra e sinistra o maggioranza e opposizione. Le proposte sul tavolo solo tutte più o meno uguali. In Portogallo il nuovo governo deve essere rigoroso come l’amministrazione precedente di orientamento politico opposto. Sul concetto di austerity sono tutti d’accordo. Le uniche differenze che si evidenziano riguardano la tipologia delle spese da ridurre”. Gian Paolo Accardo è il direttore di PressEurop.eu, il sito che traduce in dieci lingue diverse gli articoli migliori della stampa europea.<br />
“Sembra che ogni paese abbia la sua ricetta. La Germania è il paese che tende, in un certo senso, ad imporre di più il suo modello di successo. Le decisioni economiche del paese sono prese dopo un coordinamento tra regioni, imprese e sindacati. La Germania è la locomotiva economica e politica dell’Europa. Per il momento la Francia può solo aspirare a questa leadership che non può conquistare senza la tripla A. Un eventuale declassamento delle agenzie di rating comprometterebbe la riconferma di Sarkozy. Se si votasse oggi vincerebbe l’opposizione che non ha un candidato di spessore. Il presidente francese può aspirare al secondo mandato migliorando i numeri dell’occupazione e incentivando una crescita significativa del paese. Una parte consistente dei francesi non voterebbe mai a sinistra. Decide tutto l’elettorato di centro. Sarkozy deve parlare a loro. A queste persone deve spiegare come intende far uscire il paese dalla crisi”.</p>
<p style="text-align:justify;">L’asse Parigi-Berlino è il perno dell’economia e dell’informazione europea. “I media francesi e tedeschi sono quelli più equilibrati. La stampa del Nord è catastrofista e pensa che l’Euro avrà i giorni contati perché la Grecia farà default malgrado i piani di salvataggio previsti dall’Unione. La stampa del Sud, invece, è più ottimista e propone uno scenario federalista. Secondo questi media l’Ue dovrebbe avere più competenze economiche. Questo cambio avrebbe delle conseguenze anche a livello politico”.</p>
<p style="text-align:justify;">La polarizzazione delle teorie segue quella più forte delle notizie. “PressEurop.eu ha un doppio registro. L’attualità che riguarda tutti si alterna a quella dei singoli paesi visti da fuori. I pezzi più chiari sull’Italia sono stati redatti all’estero. Gli osservatori esterni hanno uno sguardo più lucido perché devono spiegarsi meglio. In Italia, per esempio, i politici non si concentrano sui temi sociali perché credono che questi argomenti facciano perdere voti. All’estero non è così. In Polonia e in Irlanda si discute di aborto. In Danimarca le banche dello sperma chiedono donatori mediterranei”. In Italia il dibattito pubblico su questi argomenti si è spento nel 2005, anno del referendum sulla fecondazione medicalmente assistita. Da allora è aumentato il numero di donne che vanno all’estero per diventare madri. L’80% delle straniere che ricorrono alla fecondazione in Spagna sono italiane. Di loro, per il momento, si occupa solo la stampa.</p>
<br /> Tagged: <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/angela-merkel/'>angela merkel</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/crisi/'>crisi</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/euro/'>euro</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/europa/'>europa</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/mario-monti/'>mario monti</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/nicolas-sarkozy/'>nicolas sarkozy</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gmolaschi.wordpress.com/1402/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gmolaschi.wordpress.com/1402/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gmolaschi.wordpress.com/1402/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gmolaschi.wordpress.com/1402/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/gmolaschi.wordpress.com/1402/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/gmolaschi.wordpress.com/1402/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/gmolaschi.wordpress.com/1402/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/gmolaschi.wordpress.com/1402/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gmolaschi.wordpress.com/1402/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gmolaschi.wordpress.com/1402/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gmolaschi.wordpress.com/1402/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gmolaschi.wordpress.com/1402/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gmolaschi.wordpress.com/1402/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gmolaschi.wordpress.com/1402/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1402&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/15/tutta-leuropa-e-paese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/aaca3c559d5e6db0ca7b8fba45e31d4b?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">gmolaschi</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Terra e cibo</title>
		<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/15/terra-e-cibo/</link>
		<comments>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/15/terra-e-cibo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 00:01:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[presa diretta]]></category>
		<category><![CDATA[raitre]]></category>
		<category><![CDATA[riccardo iacona]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gmolaschi.wordpress.com/?p=1399</guid>
		<description><![CDATA[Questo articolo è stato scritto per D di Repubblica. “Negli ultimi dieci anni l’Italia ha perso una superficie agricola grande come il Veneto. Questa terra frana o viene utilizzata per delle costruzioni. Da quando gli agricoltori non si occupano più &#8230; <a href="http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/15/terra-e-cibo/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1399&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Questo articolo è stato scritto per <a href="http://d.repubblica.it/argomenti/2012/01/08/news/agricoltura_italia-776030/" target="_blank">D di Repubblica</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">“Negli ultimi dieci anni l’Italia ha perso una superficie agricola grande come il Veneto. Questa terra frana o viene utilizzata per delle costruzioni. Da quando gli agricoltori non si occupano più di queste aree sono aumentate le alluvioni”. Lisa Iotti è una giornalista. Insieme a Raffaella Pusceddu ha realizzato l’inchiesta Terra e Cibo per Presa Diretta, il programma d’approfondimento di Riccardo Iacona.<br />
“La società non ha saputo ascoltare le esigenze dei contadini. Gli agricoltori non sono abituati a lottare in piazza. Per loro resistere significa fare a meno dei braccianti. Da quando sono finiti i soldi per gli operai hanno smesso di essere i padroni delle loro aziende”. La nuova povertà non ha cancellato la schiavitù. “Il caporalato, spiega Pusceddu, in Italia esiste ancora. Oggi i caporali sono della stessa etnia dei braccianti. Sono dei braccianti che hanno fatto carriera. Questa persone hanno imparato dagli italiani a sfruttare il prossimo”.<br />
“I Governi precedenti non hanno elaborato un piano efficace per rilanciare l’agricoltura. La legge sul Made in Italy non è applicata in Europa. A Strasburgo ho scoperto che a questo provvedimento mancano i decreti applicativi. Ad oggi non è obbligatorio specificare l’origine degli ingredienti. La gestione del prodotto è affidata solo al buon senso dei produttori e dell’industria”. La legge sul Made in Italy è stata voluta e presentata da Marco Reguzzoni (Lega Nord) insieme a Santo Versace (ex Pdl). Secondo quanto dichiarato dall’esponente politico a D.it il provvedimento Reguzzoni-Versace stabilisce che un prodotto per essere considerato Made in Italy debba subire due dei quattro processi di trasformazione in Italia. “Il pomodoro triplo concentrato che arriva dalla Cina si pastorizza. A questo prodotto, poi, si aggiungono acqua, sale e basilico. Per la legge del nostro paese il processo è una trasformazione sostanziale. Questa passata, quindi, può circolare con il marchio “fabbricato in Italia”. Alla Coldiretti non piace la normativa vigente. I pomodori che arrivano da fuori abbassano i prezzi. Gli agricoltori italiani non riescono a competere con la Cina o la Tunisia. I due paesi fanno affari con le 178 industrie italiane di trasformazione che generano 20mila posti di lavoro e 2 miliardi di euro ogni anno”.</p>
<p style="text-align:justify;">Anche l’Unione Europea si è dimenticata degli agricoltori italiani. “Negli ultimi anni l’UE distribuisce contributi a prescindere dalla produzione. Questi incentivi, molto spesso, non tengono conto del raccolto potenziale. Per avere le agevolazioni comunitarie i contadini siciliani sono costretti a raccogliere l’uva a giugno e buttarne via una parte”.<br />
“All’estero, puntualizza Iotti, la crisi dell’agricoltura ha generato un vero e proprio business. Le grandi multinazionali comprano la terra dei paesi molto poveri come l’Etiopia. Il land grabbing, così si chiama questo trend economico, per il momento non interessa l’Italia”. La legge di stabilità, approvata dal precedente governo, prevede la vendita di 338mila ettari di terreni agricoli pubblici. Secondo Coldiretti Giovani Impresa queste aree potrebbero generare un indotto superiore ai 6 miliardi di euro e la nascita di 43mila nuove imprese. L&#8217;agricoltura è l&#8217;unico settore che non ha visto diminuire la presenza percentuale di giovani imprenditori under 30 negli ultimi quindici anni.</p>
<br /> Tagged: <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/agricoltura/'>agricoltura</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/presa-diretta/'>presa diretta</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/raitre/'>raitre</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/riccardo-iacona/'>riccardo iacona</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/terra/'>terra</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gmolaschi.wordpress.com/1399/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gmolaschi.wordpress.com/1399/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gmolaschi.wordpress.com/1399/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gmolaschi.wordpress.com/1399/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/gmolaschi.wordpress.com/1399/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/gmolaschi.wordpress.com/1399/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/gmolaschi.wordpress.com/1399/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/gmolaschi.wordpress.com/1399/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gmolaschi.wordpress.com/1399/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gmolaschi.wordpress.com/1399/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gmolaschi.wordpress.com/1399/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gmolaschi.wordpress.com/1399/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gmolaschi.wordpress.com/1399/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gmolaschi.wordpress.com/1399/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1399&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/15/terra-e-cibo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/aaca3c559d5e6db0ca7b8fba45e31d4b?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">gmolaschi</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il fattore F: #farina, #francesco e #favola</title>
		<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/14/il-fattore-f-farina-francesco-e-favola/</link>
		<comments>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/14/il-fattore-f-farina-francesco-e-favola/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 10:24:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[italia's got talent]]></category>
		<category><![CDATA[jovanotti]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[marco rossi doria]]></category>
		<category><![CDATA[once upon a time]]></category>
		<category><![CDATA[sky]]></category>
		<category><![CDATA[talent show]]></category>
		<category><![CDATA[x factor]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gmolaschi.wordpress.com/?p=1405</guid>
		<description><![CDATA[Tagged: calcio, farina, istruzione, italia's got talent, jovanotti, lavoro, marco rossi doria, once upon a time, sky, talent show, x factor<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1405&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/14/il-fattore-f-farina-francesco-e-favola/"><img src="http://img.youtube.com/vi/_vTPkhrwaKI/2.jpg" alt="" /></a></span>
<br /> Tagged: <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/calcio/'>calcio</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/farina/'>farina</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/istruzione/'>istruzione</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/italias-got-talent/'>italia's got talent</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/jovanotti/'>jovanotti</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/lavoro/'>lavoro</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/marco-rossi-doria/'>marco rossi doria</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/once-upon-a-time/'>once upon a time</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/sky/'>sky</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/talent-show/'>talent show</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/x-factor/'>x factor</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gmolaschi.wordpress.com/1405/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gmolaschi.wordpress.com/1405/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gmolaschi.wordpress.com/1405/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gmolaschi.wordpress.com/1405/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/gmolaschi.wordpress.com/1405/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/gmolaschi.wordpress.com/1405/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/gmolaschi.wordpress.com/1405/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/gmolaschi.wordpress.com/1405/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gmolaschi.wordpress.com/1405/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gmolaschi.wordpress.com/1405/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gmolaschi.wordpress.com/1405/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gmolaschi.wordpress.com/1405/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gmolaschi.wordpress.com/1405/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gmolaschi.wordpress.com/1405/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1405&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/14/il-fattore-f-farina-francesco-e-favola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/aaca3c559d5e6db0ca7b8fba45e31d4b?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">gmolaschi</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Meno discriminazioni più pubblico</title>
		<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/14/meno-discriminazioni-piu-pubblico/</link>
		<comments>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/14/meno-discriminazioni-piu-pubblico/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 00:01:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[doc3]]></category>
		<category><![CDATA[documentari]]></category>
		<category><![CDATA[gay]]></category>
		<category><![CDATA[rai]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gmolaschi.wordpress.com/?p=1395</guid>
		<description><![CDATA[Questo articolo è stato scritto per D di Repubblica. RaiTre non rispetta la linea editoriale della tv pubblica. Il canale di Paolo Ruffini, direttore de la7 dal 10 ottobre, programma contenuti omo e transessuali vietati su RaiUno. Gli spettatori della &#8230; <a href="http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/14/meno-discriminazioni-piu-pubblico/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1395&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Questo articolo è stato scritto per <a href="http://d.repubblica.it/argomenti/2012/01/07/news/televisione_omosessuali-656805/" target="_blank">D di Repubblica</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">RaiTre non rispetta la linea editoriale della tv pubblica. Il canale di Paolo Ruffini, direttore de la7 dal 10 ottobre, programma contenuti omo e transessuali vietati su RaiUno. Gli spettatori della prima rete Rai non hanno potuto vedere Romeo e Romeo, la puntata di Un ciclone in convento che aveva come protagonisti due uomini intenzionati a convolare a giuste nozze.<br />
Attraverso una nota Mauro Mazza, direttore di RaiUno, ha spiegato che il taglio è servito per rispettare un tema di grande attualità che non poteva essere banalizzato.<br />
I rischi ipotizzati da Mazza non spaventano RaiTre. La seconda messa in onda del Lupo in<br />
calzoncini ha ottenuto il 6,80% di share, lo 0,4% in più di Star Academy, il talent show che il giorno dopo ha debuttato su RaiDue.<br />
Il lupo in calzoncini corti nasce nel 2007. “L’anno prima”, spiega Lucia Stano, “io e Nadia Dalle Vedove siamo state contattate da Famiglie arcobaleno, l’associazione italiana di genitori omosessuali, per realizzare la presentazione video che avrebbe aperto il loro primo congresso”.<br />
Secondo uno studio Arcigay del 2005 in Italia più di 100mila bambini hanno genitore gay. “Le interviste realizzate ci avevano incuriosito. Dopo aver sentito i loro racconti io e Nadia volevamo vedere le loro vite”. Il documentario racconta la storia di due famiglie. “La storia di Giuliana, Elena e dei loro figli si alterna a quella di Luca e Francesco che sono diventati i papà di Lara solo dopo la prima messa in onda Rai. I veri protagonisti del Lupo in calzoncini corti sono i bambini. Il documentario racconta la loro attesa e cosa succede dopo il loro arrivo”.<br />
Lo stesso successo di pubblico del Lupo in calzoncini corti l’ha ottenuto, la settimana prima, Italy: love it or leave it. La seconda serata del 21 settembre è stata vinta da Bruno Vespa solo per un punto di share. Il documentario è il secondo lavoro di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, la coppia di Improvvisamente l’inverno scorso. “Il tema centrale di quel film, pensato nel 2007, erano i diritti delle coppie di fatto raccontati da noi che in Italia non possiamo sposarci. In Italy: love it or leave it abbiamo dato per scontato la nostra unione. Abbiamo provato a fare un passo in avanti. Siamo una coppia come le altre che si interrogano sul presente del nostro paese. Con questo documentario abbiamo provato a rinnamorarci dell’Italia. Le storie di Italy: love it or leave it ci hanno fatto capire che dobbiamo smettere di lamentarci e iniziare fare qualcosa. Un cambiamento dall’alto non arriverà mai”.<br />
Gli approfondimenti non sensanzionalistici, secondo Davide Tosco, interessano al pubblico. Il regista torinese è l’ideatore di Transiti, un progetto multimediale che racconta le vite di tre persone transgender. “Su RaiTre Transiti ha raggiunto l’8,7% di share. La serie web, fruibile attraverso i portali Rai e il sito del progetto, ha superato le 400 mila visualizzazioni”. Transiti è la prima narrazione crossimediale su cui investe la Rai. “Dal 10 al 14 ottobre alle 19.45 Radio3 ha trasmesso gli auto-ritratti dei protagonisti del progetto. Queste interviste, che chiudono la prima fase di Transiti, sono state il punto di partenza. Solo dopo averle registrate si è pensato di portare in video Alessandra, Angelo e Katherina”.<br />
Mazza dovrebbe seguire con più attenzione il lavoro dei colleghi. Mentre RaiTre, grazie ai documentari glbtq, migliora i propri ascolti Paolo Garimberti chiede al Consiglio Rai di riflettere sul calo di audience di RaiUno.</p>
<br /> Tagged: <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/doc3/'>doc3</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/documentari/'>documentari</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/gay/'>gay</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/rai/'>rai</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gmolaschi.wordpress.com/1395/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gmolaschi.wordpress.com/1395/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gmolaschi.wordpress.com/1395/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gmolaschi.wordpress.com/1395/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/gmolaschi.wordpress.com/1395/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/gmolaschi.wordpress.com/1395/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/gmolaschi.wordpress.com/1395/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/gmolaschi.wordpress.com/1395/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gmolaschi.wordpress.com/1395/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gmolaschi.wordpress.com/1395/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gmolaschi.wordpress.com/1395/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gmolaschi.wordpress.com/1395/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gmolaschi.wordpress.com/1395/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gmolaschi.wordpress.com/1395/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1395&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/14/meno-discriminazioni-piu-pubblico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/aaca3c559d5e6db0ca7b8fba45e31d4b?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">gmolaschi</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Italia sono anch&#8217;io</title>
		<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/12/italia-sono-anchio/</link>
		<comments>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/12/italia-sono-anchio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 00:01:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lega nord]]></category>
		<category><![CDATA[napolitano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gmolaschi.wordpress.com/?p=1390</guid>
		<description><![CDATA[Questo articolo è stato scritto per D di Repubblica. “Mi auguro che in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negarla è un’autentica follia”. Una settimana dopo la nascita del &#8230; <a href="http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/12/italia-sono-anchio/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1390&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Questo articolo è stato scritto per <a href="http://d.repubblica.it/argomenti/2012/01/05/news/immigrazione_cittadinanza_integrazione-745832/" target="_blank">D di Repubblica</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">“Mi auguro che in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negarla è un’autentica follia”. Una settimana dopo la nascita del nuovo governo Giorgio Napolitano ha chiesto alle istituzione di fare propri i cambiamenti della società.  In Italia vivono 5 milioni di stranieri regolari.<br />
“Quando sono arrivata in Italia c’erano meno extracomunitari. Si faceva fatica ad accettarli. A me è capitato molte volte di essere discriminata”. Maria Angelica Echeverria Muñoz è nata in Colombia nel 1983. Da quindici anni vive e lavora in Italia dove ha avviato una casa discografica. Il lavoro generato dagli imprenditori stranieri corrisponde all’11% del Pil nazionale. Ogni anno Echeverria Muñoz e suoi colleghi versano allo stato 47,5 miliardi di euro. Di questi solo un quinto serve per pagare i propri contributi. Il restante va al fisco.<br />
Da tre anni questi lavoratori sono premiati dal Money Gram Award. L’edizione 2011 è stata vinta da Jean Poul Pougala, un camerunense che in Italia ha fondato una società di produzione di articoli per campagne elettorali. “A Roma, dove si tiene la premiazione, ho conosciuto importatori di spezie, galleristi, venditori di scarpe e stilisti”.<br />
“Negli ultimi anni la vita degli stranieri in Italia è migliorata. La burocrazia si è alleggerita grazie alla tecnologia. Ci sono sportelli e centri per tutte le persone che hanno problemi o non parlano bene l’italiano. I lavoratori extracomunitari sono stati licenziati perché il paese non riesce più a garantirgli un’occupazione. I loro affanni sono gli stessi che hanno gli italiani”.</p>
<p style="text-align:justify;">“Il problema non è di razza ma di classe” spiega la giornalista Stefania Ragusa. Nelle Rosarno d’Italia racconta le ingiustizie che diventano ordinarie. “La legge attuale blocca a sei mesi un permesso di soggiorno per disoccupazione. In passato questo tempo era sufficiente per trovare un nuovo lavoro. Chi perde il lavoro e il permesso di soggiorno non ritorna a casa propria. Si ferma in Italia e lavora da irregolare con tutti i problemi che questa condizione implica. Aumenta il lavoro nero e lo sfruttamento. Chi non ha i documenti a posto viene pagato la metà. Questa decurtazione danneggia tutti perché abbassa gli standard del mercato del lavoro”.<br />
Il 1° marzo 2010 Ragusa, insieme ad altre donne, ha dato vita al secondo sciopero italiano degli immigrati. Alla manifestazione, organizzata prima degli scontri di Rosarno, parteciparono 300mila persone. La mobilitazione italiana si è ispirata a quella francese. Attraverso Facebook Nadia Lamarkbi, una giornalista di origine marocchine, aveva organizzato la Journée sans immigrés per dimostrare il peso che gli immigrati hanno nell’economia e nella società francese.<br />
“In meno di due anni il comitato 1° marzo è cresciuto fino ad avere una dimensione mondiale. Il 18 dicembre ha aderito alla giornata d’azione globale contro il razzismo e per i diritti, l’uguaglianza e la dignità dei migranti, dei rifugiati e degli sfollati”.<br />
“Prima di questo appuntamento abbiamo organizzato due campagne: &#8220;Lasciateci entrare&#8221; e &#8220;Italia sono anch’io&#8221;. Il primo progetto è stato realizzato per rendere trasparenti i Cie, centri di identificazione ed espulsione. Le persone comuni e i giornalisti non possono visitare questi luoghi. Italia sono anch’io invece è stata pensata affinché il Governo legiferi sulle seconde generazioni di immigrati. Allo Stato chiediamo che tutti i ragazzini nati e cresciuti nel nostro paese siano italiani a tutti gli effetti. Secondo il comitato 1° marzo gli stranieri che risiedono in Italia da cinque anni dovrebbero avere il diritto di voto”.<br />
La legge sulla cittadinanza vigente in Germania, perno dell’economia europea, prevede che tutti gli stranieri nati nel paese mantengano la doppia nazionalità fino ai 24 anni. Solo dopo i diretti interessati potranno scegliere la cittadinanza tedesca o quella del paese di origine.</p>
<br /> Tagged: <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/cittadinanza/'>cittadinanza</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/immigrati/'>immigrati</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/lavoro/'>lavoro</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/lega-nord/'>lega nord</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/napolitano/'>napolitano</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gmolaschi.wordpress.com/1390/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gmolaschi.wordpress.com/1390/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gmolaschi.wordpress.com/1390/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gmolaschi.wordpress.com/1390/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/gmolaschi.wordpress.com/1390/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/gmolaschi.wordpress.com/1390/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/gmolaschi.wordpress.com/1390/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/gmolaschi.wordpress.com/1390/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gmolaschi.wordpress.com/1390/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gmolaschi.wordpress.com/1390/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gmolaschi.wordpress.com/1390/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gmolaschi.wordpress.com/1390/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gmolaschi.wordpress.com/1390/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gmolaschi.wordpress.com/1390/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1390&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/12/italia-sono-anchio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/aaca3c559d5e6db0ca7b8fba45e31d4b?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">gmolaschi</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Cinquanta+1, il 2012 sarà l&#8217;anno di Internet</title>
		<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/11/cinquanta1-il-2012-sara-lanno-di-internet/</link>
		<comments>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/11/cinquanta1-il-2012-sara-lanno-di-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 00:01:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[banda larga]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[nativi digitali]]></category>
		<category><![CDATA[pisanu]]></category>
		<category><![CDATA[wi-fi libero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gmolaschi.wordpress.com/?p=1387</guid>
		<description><![CDATA[Questo articolo è stato scritto per GQ Italia. &#8220;I principali vettori di innovazione nelle case sono i bambini che chiedono ai genitori strumenti di connettività. Secondo l&#8217;ultimo rapporto ISTAT &#8220;Cittadini e nuove tecnologie&#8221; l&#8217;82% delle famiglie con figli ha una &#8230; <a href="http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/11/cinquanta1-il-2012-sara-lanno-di-internet/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1387&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Questo articolo è stato scritto per <a href="www.gqitalia.it/hi-tech/articles/2012/1/2012-anno-internet-italiani-usano-web-e-social-network-nativi-digitali-paolo-ferri" target="_blank">GQ Italia</a>.</p>
<div style="text-align:justify;">
<p>&#8220;I principali vettori di innovazione nelle case sono i bambini che chiedono ai genitori strumenti di connettività. Secondo l&#8217;ultimo rapporto ISTAT &#8220;Cittadini e nuove tecnologie&#8221; l&#8217;82% delle famiglie con figli ha una connessione internet&#8221; spiega Paolo Ferri, autore di <em>Nativi digitali</em> edito da Bruno Mondadori. &#8220;Se il 51% del paese oggi usa il web il merito è anche dei social network, Facebook è diventato uno stimolo per comperare tecnologia nuova&#8221;.</p>
<p>La crescita di internet ha rimarcato le differenze nel paese: &#8220;Il divide interno è tanto più palese se si analizza la connettività delle singole regioni. Il Nord è più connesso del Sud. La stessa differenza si nota tra i grandi e i piccoli centri&#8221;.</p>
<p>Il 2012 sarà l&#8217;anno del mobile. &#8220;I terminali sono sempre meno costosi. Questo abbattimento dei costi permette ai ragazzi di essere sempre connessi. L&#8217;utilizzo in mobilità non sostituisce quello da remoto&#8221;. Questo cambiamento condizionerà il linguaggio: &#8220;Ci saranno sempre meno mail. I messaggi saranno sempre più veicolati dalle reti sociali come Facebook&#8221;aggiunge Ferri.<br />
&#8220;In Italia internet registra gli stessi numeri della Grecia. Per colmare il gap con il resto dell&#8217;Europa il nostro paese dovrebbe valorizzare il wi-fi libero e potenziare la banda larga&#8221;.</p>
</div>
<br /> Tagged: <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/banda-larga/'>banda larga</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/milano/'>milano</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/nativi-digitali/'>nativi digitali</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/pisanu/'>pisanu</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/wi-fi-libero/'>wi-fi libero</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gmolaschi.wordpress.com/1387/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gmolaschi.wordpress.com/1387/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gmolaschi.wordpress.com/1387/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gmolaschi.wordpress.com/1387/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/gmolaschi.wordpress.com/1387/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/gmolaschi.wordpress.com/1387/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/gmolaschi.wordpress.com/1387/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/gmolaschi.wordpress.com/1387/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gmolaschi.wordpress.com/1387/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gmolaschi.wordpress.com/1387/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gmolaschi.wordpress.com/1387/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gmolaschi.wordpress.com/1387/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gmolaschi.wordpress.com/1387/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gmolaschi.wordpress.com/1387/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1387&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/11/cinquanta1-il-2012-sara-lanno-di-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/aaca3c559d5e6db0ca7b8fba45e31d4b?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">gmolaschi</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La filiera corta delle fiabe</title>
		<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/11/la-filiera-corta-delle-fiabe/</link>
		<comments>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/11/la-filiera-corta-delle-fiabe/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 00:01:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[decrescita]]></category>
		<category><![CDATA[decrescita editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[marco cassini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gmolaschi.wordpress.com/?p=1379</guid>
		<description><![CDATA[Questo articolo è stato scritto per D di Repubblica. Pubblicare meno, pubblicare meglio. Marco Cassini, fondatore con Daniele di Gennaro di minimum fax, da tempo sostiene che la decrescita editoriale sia una delle soluzioni da applicare per rinvigorire un mercato &#8230; <a href="http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/11/la-filiera-corta-delle-fiabe/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1379&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Questo articolo è stato scritto per <a href="http://d.repubblica.it/argomenti/2012/01/04/news/filiera_corta_marco_cassini_minimum_fax-564524/" target="_blank">D di Repubblica</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Pubblicare meno, pubblicare meglio. Marco Cassini, fondatore con Daniele di Gennaro di minimum fax, da tempo sostiene che la decrescita editoriale sia una delle soluzioni da applicare per rinvigorire un mercato che sembra vivace solo prima delle vacanze estive o durante il periodo natalizio. Ombrelloni e alberi addobbati hanno sostituito le librerie.<br />
“Bisogna essere più selettivi&#8221; spiega Cassini a D.it. &#8220;Ridurre la produzione allungherebbe la vita dei libri. Più titoli si pubblicano e meno si riesce a garantire al singolo prodotto la visibilità che si meriterebbe di avere. Due, tre mesi al massimo sono troppo pochi, per libri che, fatta eccezione per gli instant book, hanno avuto una gestazione di uno o due anni in casa editrice”.<br />
Ogni mese nelle librerie arrivano più di 5mila nuovi titoli, 160 ogni giorno. “Se il libraio non riesce a venderli tutti l&#8217;indomani ne arriveranno di nuovi e qualcosa si perderà per strada. Il libro è un prodotto ma a differenza di scarpe o prosciutto crudo risponde a regole di mercato diverse. Il negoziante può rendere all’editore i libri che non è riuscito a vendere. La restituzione di un titolo consente al libraio di puntare su un nuovo prodotto più vendibile”.</p>
<p style="text-align:justify;">Questa continua ricerca al libro più commerciabile ha modificato la geografia italiana. Le numerose librerie indipendenti del paese chiudono perché incapaci di fronteggiare i guadagni del franchising letterario che basa il proprio successo sulla classifica dei libri più venduti. “Per la prima volta, nel 2010, il fatturato delle librerie di catena ha superato quello delle realtà indipendenti”. Questo sorpasso è figlio di un cambiamento avvenuto fuori dalla librerie. “PDE promuove e distribuisce cento case editrici oltre a minimun fax. Fino al 2008 era indipendente. Poi è stato acquisito da Feltrinelli. I grandi gruppi editoriali hanno la stessa struttura. La Mondadori o le Messaggerie hanno una casa editrice, delle librerie e un distributore”. L’accorpamento tra le tre aree riduce i costi di produzione. “Un quinto del prezzo di copertina serve per pagare la rete di vendita e la distribuzione che incidono mediamente per il 5-8%, la prima, e il 12-14%, la seconda”.<br />
I limiti della distribuzione tradizionale sono diventati il punto di forza di quella web. “L’e-commerce è in crescita: un decimo del mercato oggi è su internet. Minimum fax è uno dei primi editori italiani che pubblica e-book. Il 2,5% del fatturato che la casa editrice ha maturato tra il 1° gennaio e il 30 agosto del 2011 proviene dai libri digitali”.<br />
Il successo di queste nuove iniziative mette in discussione il sistema. A ottobre sono usciti i primi libri di Sur, la casa editrice sorella di minimum fax. I titoli di Sur vengono distribuiti direttamente dall’editore. “Saltare qualche passaggio fa bene ai librai, che possono guadagnare fino al 10-15% in più sul prezzo di copertina”. La promozione dei titoli, invece, avviene su internet dove è stato aperto un blog che ospita tutte le informazioni riconducibili agli autori pubblicati da Sur. “Questo sito serve per preparare il lettore che coinvolgiamo per tutto il ciclo di vita del libro. Chi compra Sur può diventare sponsor dei titoli. Questo impegno viene ricordato nella pagina dei ringraziamenti dei libri stessi. Nel 2012 pubblicheremo con il principio del crowdfunding: una sorta di gruppo d’acquisto in cui i lettori contribuiscono insieme a cofinanziare la pubblicazione del libro prenotandone copie in anticipo. Al raggiungimento di un determinato numero di quote prenotate, il libro sarà mandato in stampa”. Anche le fiabe hanno una filiera corta.</p>
<br /> Tagged: <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/decrescita/'>decrescita</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/decrescita-editoriale/'>decrescita editoriale</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/editoria/'>editoria</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/marco-cassini/'>marco cassini</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gmolaschi.wordpress.com/1379/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gmolaschi.wordpress.com/1379/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gmolaschi.wordpress.com/1379/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gmolaschi.wordpress.com/1379/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/gmolaschi.wordpress.com/1379/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/gmolaschi.wordpress.com/1379/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/gmolaschi.wordpress.com/1379/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/gmolaschi.wordpress.com/1379/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gmolaschi.wordpress.com/1379/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gmolaschi.wordpress.com/1379/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gmolaschi.wordpress.com/1379/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gmolaschi.wordpress.com/1379/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gmolaschi.wordpress.com/1379/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gmolaschi.wordpress.com/1379/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1379&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/11/la-filiera-corta-delle-fiabe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/aaca3c559d5e6db0ca7b8fba45e31d4b?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">gmolaschi</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Da X Factor al Fattore F</title>
		<link>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/11/da-x-factor-al-fattore-f/</link>
		<comments>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/11/da-x-factor-al-fattore-f/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 00:01:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gmolaschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[elio]]></category>
		<category><![CDATA[simona ventura]]></category>
		<category><![CDATA[sky]]></category>
		<category><![CDATA[skyuno]]></category>
		<category><![CDATA[x factor]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gmolaschi.wordpress.com/?p=1383</guid>
		<description><![CDATA[Questo articolo è stato scritto per Linkiesta. Giovedì 5 gennaio è finito X Factor, il talent che ha acceso SkyUno, il canale che si accende quando riesce a valorizzare i contenuti della generalista in chiaro. Il primo momento d’oro del &#8230; <a href="http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/11/da-x-factor-al-fattore-f/">Leggi l'articolo completo <span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1383&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Questo articolo è stato scritto per <a href="http://www.linkiesta.it/blogs/teardrop/da-x-factor-al-fattore-f" target="_blank">Linkiesta</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Giovedì 5 gennaio è finito X Factor, il talent che ha acceso SkyUno, il canale che si accende quando riesce a valorizzare i contenuti della generalista in chiaro. Il primo momento d’oro del canale coincide con la super stagione dei reality. Sul 109 si potevano vedere tutti i daily che poi sarebbero stati spostati sui vari Rai4, Mediaset Premium, &#8230; Il canale, allora, si chiama SkyVivo. Il nome nuovo sarebbe arrivato con Fiorello.</p>
<p style="text-align:justify;">Di X Factor rimarrà il vincitore (probabilmente) e il pubblico, determinante per la semifinale. Il rapporto tra gli spettatori (710mila) e il numero dei voti espressi (500mila) deve far riflettere. Il 70% degli utenti del talent è diventato una parte della narrazione. Questo dato dovrebbe agevolare la riflessione posticipata sull’interazione. Dal punto di vista commerciale è più interessante un pubblico statico che decresce o una nano share disposta a pagare ed evangelizzare un servizio? A questa domanda non si può rispondere aggiustando solo le narrazioni poco friendly dei canali in chiaro. Un vettore si irrobustisce solo se i contenuti che distribuisce sono validi.</p>
<p style="text-align:justify;">Oggi alla tv manca il fattore F. Entro la fine del 2012 ogni telespettatore dovrebbe essere messo nelle condizioni di seguire una narrazione che onori l’onestà di Farina (il calciatore che si è rifiutato di partecipare alle scommesse di Doni), il lavoro di Francesco (l’operaio morto durante il tour di Jovanotti) e le favole di Rossi Doria (il maestro elementare che oggi lavora, come sottosegretario, presso il ministero dell’Istruzione).</p>
<br /> Tagged: <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/elio/'>elio</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/simona-ventura/'>simona ventura</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/sky/'>sky</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/skyuno/'>skyuno</a>, <a href='http://gmolaschi.wordpress.com/tag/x-factor/'>x factor</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/gmolaschi.wordpress.com/1383/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/gmolaschi.wordpress.com/1383/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/gmolaschi.wordpress.com/1383/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/gmolaschi.wordpress.com/1383/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/gmolaschi.wordpress.com/1383/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/gmolaschi.wordpress.com/1383/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/gmolaschi.wordpress.com/1383/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/gmolaschi.wordpress.com/1383/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/gmolaschi.wordpress.com/1383/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/gmolaschi.wordpress.com/1383/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/gmolaschi.wordpress.com/1383/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/gmolaschi.wordpress.com/1383/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/gmolaschi.wordpress.com/1383/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/gmolaschi.wordpress.com/1383/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=gmolaschi.wordpress.com&amp;blog=2895521&amp;post=1383&amp;subd=gmolaschi&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gmolaschi.wordpress.com/2012/01/11/da-x-factor-al-fattore-f/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/aaca3c559d5e6db0ca7b8fba45e31d4b?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">gmolaschi</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
